Bodhisattva della Terra

Un’innumerevole schiera di bodhisattva che appaiono nel capitolo “Emergere dalla terra”, ai quali Shakyamuni affida la propagazione della Legge mistica dopo la sua morte, nell’Ultimo giorno della Legge. In molti dei suoi scritti, Nichiren Daishonin si identifica con il Bodhisattva Pratiche Superiori, la guida dei Bodhisattva della Terra.

Bodhisattva

(sans.) Individuo che aspira all’illuminazione e svolge pratiche altruistiche. Nel bodhisattva predomina la compassione ed egli giunge a posporre il proprio ingresso nel nirvana per continuare a guidare gli altri in quella direzione.

Bastone di bambù, scuola del

Termine con cui ci si riferisce a diversi gruppi brahmani dell’epoca di Shakyamuni, che avrebbero avuto in comune l’uso di recare sempre con sé un bastone. Alcuni membri di uno di tali gruppi uccisero Maudgalyayana. Maudgalyayana, imbattutosi in alcuni brahmani della scuola del Bastone di bambù, intraprese un dibattito con loro, riuscì a confutare le … Continua a leggere Bastone di bambù, scuola del

Baladitya, re

(d.s.) Re del Magadha, in India, vissuto presumibilmente intorno al sesto secolo e devoto buddista. Fece erigere un tempio presso il monastero Nalanda, la cui inaugurazione fu celebrata da una moltitudine di monaci provenienti da tutta l’India. Secondo Cronache delle regioni occidentali, Mihirakula, signore del vicino stato di Cheka, si opponeva al Buddismo e tentò … Continua a leggere Baladitya, re

Bidatsu

(538-585) Imperatore del Giappone che regnò dal 572 al 585. Secondogenito dell’imperatore Kimmei e zio del principe Shotoku, un patrono del Buddismo. La sua imperiale consorte diventò in seguito l’imperatrice Suiko.

Asura

(sans.) Tipo di demone della mitologia indiana. Rissosi e collerici, gli asura sono in perenne conflitto con il dio Shakra, o Indra. Il mondo di asura è uno dei sei sentieri dell’esistenza, i sei mondi inferiori fra i Dieci mondi.

Associare, escludere, mettere in relazione e includere

Concetto formulato da T’ien-t’ai per suddividere i vari sutra provvisori e differenziarli fra loro e rispetto al Sutra del Loto. Queste quattro categorie mostrano la relazione tra i primi quattro insegnamenti dei cinque periodi e i quattro insegnamenti o dottrine. I quattro insegnamenti o dottrine sono la classificazione, sempre formulata da T’ien-t’ai, degli insegnamenti del … Continua a leggere Associare, escludere, mettere in relazione e includere

Asita

1) Indovino menzionato nel capitolo “Devadatta” del Sutra del Loto, considerato una precedente incarnazione di Devadatta. Secondo il sutra, in una passata esistenza in cui Shakyamuni ricercava la Legge, un indovino di nome Asita gli espose il Sutra del Loto. 2) Indovino di Kapilavastu, il regno della tribù degli Shakya. Alla nascita di Shakyamuni, suo … Continua a leggere Asita

Asamkhya

(sans.) “Innumerevole”. Unità numerica dell’antica India usata per indicare quantità estremamente grandi. Una fonte le attribuisce il valore di 1059, mentre secondo altre corrisponderebbe a 1051.

Aryasimha

(d.s.) L’ultimo dei ventiquattro successori di Shakyamuni. Visse nell’India centrale durante il sesto secolo. A causa del suo impegno nel propagare il Buddismo fu decapitato per ordine del re Dammira, un sovrano che distrusse molti templi buddisti e fece uccidere numerosi monaci.

Ashoka

(r. 268-232 a.C. ca.) Terzo re della dinastia indiana dei Maurya, riuscì nell’impresa di unificare l’India. Ashoka fu inizialmente un tiranno, ma in seguito si convertì al Buddismo e prese a governare in modo compassionevole, in accordo con gli ideali buddisti.

Ashvaghosha

(d.s.) Poeta e studioso mahayana, nativo di Shravasti, in India, che visse fra il primo e il terzo secolo. Inizialmente critico verso il Buddismo, si convertì in seguito grazie a Parshva. Era considerato un poeta di grande talento, autore di raffinati brani musicali e opere letterarie, e avvicinò molte persone agli insegnamenti del Budda Shakyamuni … Continua a leggere Ashvaghosha

Ascoltatori della voce

(sans. shravaka) Discepoli del Budda Shakyamuni che ascoltano la sua predicazione e si sforzano di ottenere l’illuminazione. Il termine denota anche coloro che ascoltano l’insegnamento delle quattro nobili verità e mirano a ottenere lo stato di arhat.

Asanga

(d.s.) Studioso della dottrina della Coscienza come unica realtà, che si ritiene vissuto in India intorno al 310-390 o, secondo altri, intorno al 390-470. Nato in una famiglia brahmana a Purushapura, nel regno di Gandhara, in India settentrionale, inizialmente egli studiò gli insegnamenti hinayana, ma, deluso da tali dottrine, si impegnò ad approfondire gli insegnamenti … Continua a leggere Asanga

Aryadeva

(d.s.) Studioso del terzo secolo appartenente alla scuola Madhyamika, in India. Nato in una famiglia di brahmani, nel sud dell’India, studiò la dottrina della vacuità con Nagarjuna. In seguito alla perdita di un occhio, era chiamato Kanadeva (“kana” vuol dire “con un solo occhio”). Egli confutò i maestri del Brahmanesimo in un dibattito religioso a … Continua a leggere Aryadeva

Arhat

(sans.) Chi ha ottenuto lo stadio supremo dell’illuminazione hinayana. Arhat significa “degno di rispetto”.